Agorafobia

28.05.2018

L'agorafobia possiamo definirla come una profonda paura che possa accadere qualcosa di negativo o che ci si possa sentire male (ad esempio essere colpiti da un attacco di panico) senza la possibilità di essere soccorsi se ci si trova in luoghi pubblici o luoghi non familiari oppure dai quali è difficile fuggire. Spesso, l'agorafobia viene definita come la fobia degli spazi aperti, in cui non solo si teme la folla ma si può manifestare il timore del giudizio da parte degli altri in relazione al proprio star male in pubblico.
In alcuni casi l'ansia provata dalla persona può essere talmente grande da impedire di uscire di casa e da rendere necessario l'essere accompagnati da un'altra persona, poichè si attivano meccanismi di evitamento delle situazioni ansiogene e temute così da escludere la possibilità di insorgenza. 

Secondo il DSM 5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) i criteri diagnostici per l'agorafobia includono una paura intensa o ansia di due o più delle seguenti situazioni:
- Utilizzare mezzi pubblici, ad esempio treni, autobus o aerei;
- Essere in uno spazio aperto e ampio, ad esempio un supermercato, un parcheggio o un ponte;
- Essere in uno spazio chiuso di limitate dimensioni, ad esempio un teatro, un piccolo negozio;
- Aspettare in coda oppure essere tra la folla;
- Essere fuori casa da soli.